Nuova filiale bancaria a Jesolo Lido
Il trasferimento della filiale principale di FriulAdria – Crédit Agricole in Piazza Brescia. Servivano 300 mq liberi: sono stati ottenuti occupando tutti i locali al piano terra di un condominio e fondendo quattro unità immobiliari in un unico spazio commerciale.
Quattro unità, un solo spazio
L’istituto di credito aveva bisogno di 300 mq liberi in posizione centrale. La risposta non passa da un ampliamento ma da un accorpamento: si prende tutto il piano terra del condominio e si toglie ciò che lo divide.
Trasferimento in Piazza Brescia
La filiale principale di Jesolo Lido lascia la sede precedente e si sposta sulla piazza, con vetrine continue affacciate sul fronte pubblico e sul passaggio pedonale.
Fusione di quattro u.i.u.
Sono stati occupati tutti i locali del piano terra e le quattro unità immobiliari urbane sono state fuse in un unico spazio commerciale da adibire a nuova filiale.
Si demoliscono solo le tramezzature
Cadono le partizioni interne che suddividevano le unità. Pilastrature ed elementi portanti restano intatti: nessun intervento sulla struttura del condominio.
I pilastri diventano il ritmo
Le pilastrature superstiti non sono un ostacolo ma la scansione della nuova pianta: individuano tre zone specifiche e ne rendono leggibili i confini senza bisogno di muri.
Un percorso centrale
Le tre zone sono collegate compositivamente da un asse di distribuzione che attraversa la filiale per tutta la lunghezza e ordina i movimenti di clienti e personale.
Impianti interamente nuovi
Climatizzazione, elettrico, idraulico, allarme e videosorveglianza sono stati rifatti da zero secondo le normative cogenti e gli standard di sicurezza bancari.
Self, operativa, di servizio
Zona self, aperta sempre
È la parte più esposta della filiale: qui il pubblico usa i servizi bancari attraverso dispositivi tecnologici automatizzati. L’accesso è possibile 24 ore su 24 e sette giorni su sette da parte dei correntisti e degli addetti alle manutenzioni, indipendentemente dagli orari di sportello.
Zona operativa
Destinazione mista, personale addetto e pubblico, per le relazioni con gli utenti e il private banking. Gli uffici sono realizzati secondo gli standard bancari di ultima generazione, con pareti arredo divisorie in MDF alte 2,20 m, e disposti lungo l’asse finestrato per garantire la miglior qualità possibile del luogo di lavoro.
Zona di servizio
Locali di uso interno: sale archivio e dati, spazi per i dipendenti, il locale delle cassette di sicurezza e i servizi igienici. Sono collocati in contrapposizione agli uffici, lungo l’asse sud che prospetta il cortile interno, dove la luce naturale conta meno.
Perché questa disposizione
Tenere il lavoro sul fronte finestrato e i locali tecnici sul retro libera il percorso centrale e rende leggibile la pianta a chi entra. Chi cerca lo sportello automatico non attraversa gli uffici; chi ha un appuntamento non passa dall’area self.
Dallo stato di fatto alla filiale
Quattro vetrine indipendenti su Piazza Brescia, una delle quali occupata dagli uffici di un’associazione di categoria. Poi la demolizione delle tramezzature, la nuova impiantistica a soffitto e infine lo spazio unico.
Quello che non si vede
In una filiale bancaria la parte impiantistica pesa quanto la distribuzione: comfort per chi ci lavora otto ore al giorno, sicurezza per i valori custoditi, accessibilità per chiunque entri.
Clima e ricambio d’aria
Un impianto di climatizzazione con scambiatori e ricambio d’aria forzato garantisce una microclimatizzazione uniforme degli ambienti di lavoro e degli spazi comuni aperti al pubblico, che hanno affollamenti e orari molto diversi fra loro.
Elettrico e idraulico
Rifatti integralmente in ossequio alle normative cogenti, secondo i progetti redatti da tecnici abilitati ai sensi del D.M. 37/2008.
Allarme e videosorveglianza
Progettati e realizzati da ditte specializzate secondo gli standard di sicurezza bancari previsti dalle disposizioni vigenti, in coordinamento con le altre lavorazioni di cantiere.
Percorsi in piano
La sostituzione delle pavimentazioni esistenti ha permesso di realizzare i percorsi interni in piano e dimensionati secondo la L. 13/89 e la D.G.R. 1428/2011 e s.m.i. Lo stesso vale per i servizi igienici e per i varchi di accesso.
Un piano terra rimesso in gioco
Il valore dell’operazione sta in una scelta semplice: non cercare 300 mq dove non ci sono, ma riconoscere che quattro vetrine affiancate, liberate dalle tramezzature, sono già lo spazio che serve. Le strutture restano dove sono e diventano il ritmo della nuova pianta.
Il resto è lavoro di regia: tenere insieme demolizioni, impianti, arredi tecnici e collaudi di un committente con standard propri, in un edificio abitato e in una piazza che non smette di funzionare durante il cantiere.