Ristrutturazione di un appartamento a Verona
Un appartamento di taglio grande, ridisegnato da capo nella distribuzione interna: la zona giorno si allarga inglobando una camera, i servizi igienici cambiano posizione e un disimpegno di nuova realizzazione mette ordine nella zona notte, portandola a tre camere.
Una pianta rifatta da capo
L’appartamento aveva stanze ampie ma una distribuzione datata, con la zona giorno stretta fra le camere e i servizi in posizione scomoda. La ristrutturazione ha rimesso in discussione le partizioni interne, senza toccare le strutture portanti.
Partizioni interne
Le tramezzature esistenti sono state ridisegnate quasi ovunque: la nuova pianta nasce da qui, non da un rifacimento delle sole finiture.
Soggiorno ampliato
La zona giorno assorbe una delle camere esistenti e diventa un unico ambiente soggiorno-pranzo, affacciato sul terrazzo e sulla cucina.
Servizi riposizionati
I servizi igienici sono stati spostati per seguire la nuova distribuzione; il bagno rimasto in posizione è stato rifatto integralmente.
Nuovo disimpegno
Un disimpegno di nuova realizzazione distribuisce la zona notte e rende ogni camera indipendente dalle altre.
Tre camere
Dalla vecchia zona notte nascono una camera matrimoniale e una singola; il disimpegno consente di ricavare la terza camera, servita dal bagno di servizio.
Impianto termo-sanitario
Il nuovo posizionamento dei locali ha comportato il rimaneggiamento dell’impianto termo-sanitario, scarichi e corpi scaldanti compresi.
Giorno e notte, ben separati
La zona giorno
Il soggiorno-pranzo occupa oggi anche il volume di una camera: un ambiente unico e luminoso, con la portafinestra sul terrazzo e la parete attrezzata che accompagna verso la cucina.
La cucina
La cucina resta un locale a sé, ma dialoga con il soggiorno attraverso la penisola con piano cottura, che funziona anche da piano di appoggio e da tavolo veloce.
La zona notte
Le camere sono raccolte in una parte distinta dell’appartamento: matrimoniale e singola sul nuovo disimpegno, terza camera con accesso diretto al bagno di servizio.
Il filtro fra le due
Il disimpegno di nuova realizzazione è il pezzo che tiene insieme lo schema: senza di esso le camere resterebbero in sequenza, con i passaggi obbligati da una stanza all’altra.
Com’era l’appartamento
Bagni rimasti agli anni Settanta, camere con le vecchie marmette, tracciamenti a parete: lo stato di fatto e le prime demolizioni.
L’appartamento oggi
Pavimentazione nuova in grande formato, bagni rifatti e arredo pensato in chiave contemporanea.
Pavimenti, bagni e arredo
La pavimentazione
La pavimentazione esistente è stata sostituita integralmente: un grande formato continuo, posato senza soglie fra gli ambienti, che tiene insieme la nuova pianta e allarga la percezione dello spazio.
I bagni
Rivestimenti a esagoni posati con sfumatura di tono, piani in legno con lavabi d’appoggio, sanitari sospesi e una nicchia illuminata al posto dei mobiletti: due bagni con lo stesso linguaggio, misure diverse.
L’arredo
L’arredo è stato pensato in chiave contemporanea insieme al progetto: tavolo in vetro, sedute in pelle, libreria su misura nell’angolo lettura, cucina a tutta altezza senza maniglie.
La luce
Illuminazione a incasso nei controsoffitti, luce lineare dentro la nicchia del bagno e apparecchi a sospensione dove serve carattere: poche fonti, ciascuna con un compito preciso.
Il valore sta nella pianta
Un appartamento così non si migliora cambiando piastrelle: si migliora rimettendo mano alla distribuzione. Qui la superficie è rimasta la stessa, ma il modo di usarla è cambiato del tutto, con una divisione netta fra la parte di giorno e quella di notte e un disimpegno che rende autonome le camere.
Le partizioni interne non sono strutture portanti: proprio per questo sono la leva più efficace su cui lavorare in una ristrutturazione di appartamento, a patto di seguire con attenzione impianti e scarichi nel loro nuovo percorso.