Nuove costruzioni
Ville, palazzine, edifici commerciali e capannoni progettati da zero: dalla verifica del lotto al collaudo finale, con un unico studio che risponde di tutto il percorso.
Dal terreno all’agibilità
Costruire da zero significa lavorare con più vincoli di quanti se ne immaginino guardando un lotto vuoto. Il percorso che seguiamo è questo.
Verifica del lotto
Prima di disegnare qualsiasi cosa leggiamo il piano regolatore: destinazione d’uso, indici edificatori, altezze, distanze, allacciamenti. È la fase che decide quanto e cosa si può costruire davvero.
Progetto architettonico
Orientamento, distribuzione, rapporto con il contesto. Un edificio nuovo si progetta insieme al suo involucro e ai suoi impianti, non dopo: è lì che si decide quanto costerà scaldarlo per i trent’anni successivi.
Permesso di costruire
Predisposizione della pratica, rapporti con il Comune e con gli enti coinvolti, gestione delle richieste di integrazione. Ce ne occupiamo noi dall’inizio alla fine.
Esecutivo e capitolato
Disegni di dettaglio, scelta dei materiali in Palladiana Store e capitolato scritto: è il documento che rende i preventivi delle imprese confrontabili fra loro.
Direzione lavori e sicurezza
Controllo di tempi, costi e qualità dell’esecuzione per tutta la durata del cantiere. Lo studio è abilitato al coordinamento della sicurezza dal 2002.
Fine lavori e agibilità
Collaudi, accatastamento, attestato di prestazione energetica, agibilità: l’edificio nasce completo anche dal punto di vista documentale.
Tre modi diversi di costruire
- Residenziale
- Ville unifamiliari, bifamiliari e piccole palazzine. Qui contano l’orientamento, la luce e il modo in cui la casa invecchierà insieme a chi ci abita.
- Commerciale
- Negozi, showroom, uffici e centri direzionali: l’edificio deve funzionare come strumento di lavoro e raccontare l’identità di chi lo occupa.
- Produttivo
- Capannoni, magazzini e impianti. La priorità è il flusso interno: quanto costa muovere merci e persone dentro quell’edificio, ogni giorno, per anni.
- Efficienza energetica
- Involucro, impianti e fonti rinnovabili valutati insieme fin dalle prime ipotesi, non aggiunti alla fine per far quadrare una classe.
Il costo si decide all’inizio
Su una costruzione nuova la parte di budget che si può ancora governare si riduce di settimana in settimana. Quando si apre il cantiere, le scelte che pesano sono già state fatte quasi tutte: forma dell’edificio, struttura, involucro, impianti.
È il motivo per cui insistiamo sulla fase di studio. Un mese in più speso a confrontare due ipotesi progettuali vale più di sei mesi di trattativa sul prezzo dei materiali.
La prima consulenza è gratuita: portateci il foglio catastale del terreno e vi diciamo cosa ci si può fare, prima ancora di parlare di parcelle.