Valutazioni immobiliari
Perizie e stime per privati, aziende e istituti di credito. Un valore motivato per iscritto, con i documenti in ordine dietro ogni numero.
Le situazioni in cui un numero va difeso
Un’idea del prezzo la dà chiunque. Una perizia serve quando quel numero deve reggere davanti a qualcun altro.
Compravendita
Per capire a che prezzo mettere sul mercato, o per verificare se la cifra chiesta da chi vende sta in piedi. Prima della trattativa, non durante.
Mutuo e credito
Gli istituti chiedono una stima redatta da un tecnico abilitato, con criteri e documentazione tracciabili. Lavoriamo abitualmente su questo tipo di incarico.
Successioni e divisioni
Quando un immobile va diviso fra eredi, un valore stabilito da un terzo indipendente evita che la discussione diventi personale.
Separazioni e contenziosi
Situazioni in cui la stima finisce in un fascicolo: serve una relazione strutturata, con metodo dichiarato e allegati completi.
Aziende e bilanci
Valutazione di capannoni, uffici e immobili strumentali per conferimenti, operazioni societarie o iscrizione a bilancio.
Canoni di locazione
Stima del valore locativo di mercato per definire o rinegoziare un canone su basi documentate.
Come si arriva al valore
- Sopralluogo
- Rilievo dello stato reale: metrature, esposizione, condizioni, impianti, affacci, quel che le fotografie non dicono.
- Documenti
- Visure e planimetrie catastali, titoli edilizi, verifica di conformità. Un immobile non regolare vale meno, e va detto prima.
- Mercato
- Analisi delle compravendite comparabili nella stessa zona, non le medie cittadine: a Verona due strade vicine possono valere in modo diverso.
- Relazione
- Documento scritto con metodo dichiarato, fonti, calcoli e allegati. Il numero finale si può discutere perché si vede da dove arriva.
Perché una stima tecnica è diversa
La valutazione gratuita di un’agenzia nasce per acquisire un incarico di vendita: è una stima commerciale, spesso corretta, ma non pensata per essere prodotta a una banca, a un giudice o a un altro erede.
Una perizia tecnica parte dai documenti, verifica che l’immobile sia quello che dice di essere, dichiara il metodo di stima e resta agli atti con una firma sopra. È un lavoro diverso, e serve in momenti diversi.
Se la valutazione fa emergere difformità urbanistiche o catastali, ce ne possiamo occupare noi stessi: è l’altra metà del mestiere.