Villa contemporanea a Verona
Un’abitazione unifamiliare progettata come un unico sistema energetico: involucro ad alta inerzia termica, serra bioclimatica a sud, fotovoltaico e pompe di calore. 260 metri quadrati coperti su un lotto lasciato permeabile per oltre un terzo.
Una casa che lavora con il sole, non contro
L’orientamento non è un dettaglio estetico: qui decide i consumi dei prossimi trent’anni. Tutto il progetto ruota attorno al fronte sud.
Involucro ad alta inerzia
Murature perimetrali molto performanti dal punto di vista dell’inerzia termica: l’edificio assorbe e rilascia calore lentamente, smorzando gli sbalzi fra giorno e notte.
Solaio in getto continuo
Solaio piano realizzato in getto continuo, con elevata capacità antisismica. La scelta strutturale che rende possibili le luci libere e le grandi aperture.
Grandi vetrate a sud
Serramenti ad alto efficientamento energetico lungo tutta la parete sud: luce e apporti solari gratuiti nei mesi freddi.
Serra bioclimatica
A ridosso della vetrata più ampia, un sistema solare passivo che accumula calore durante il giorno e limita le dispersioni durante la notte.
Sporti di gronda
Ampi aggetti che controllano l’irraggiamento estivo — quando il sole è alto — e insieme interrompono la verticalità del fabbricato.
Verde di progetto
Le aree verdi attigue non sono decorazione: sono parte del controllo degli agenti climatici e del comfort termo-igrometrico dell’abitare.
Il cantiere in undici immagini
Dal terreno alla casa abitata: la sequenza mostra le fasi che di solito nessuno vede, e che sono quelle in cui si decide davvero come verrà l’edificio.
Efficienti, e invisibili
Un impianto fotovoltaico da 6 kW in scambio sul posto e le pompe di calore coprono il fabbisogno dell’abitazione. Entrambi stanno in copertura, che è il posto giusto dal punto di vista tecnico e quello sbagliato dal punto di vista del paesaggio.
La soluzione è un muretto perimetrale a bordo copertura: i pannelli sono posati a bassa inclinazione e restano nascosti dietro quel bordo, mentre le unità esterne delle pompe di calore sono state collocate nelle zone centrali del tetto, dove da terra non si vedono.
Dalla strada, e dalle case che guardano dall’alto, la villa mostra soltanto la propria linea di gronda.
I numeri
- Superficie coperta
- Circa 260 mq, pari a circa il 30% del lotto
- Superficie permeabile
- Circa 330 mq, oltre il 30% richiesto dalle norme di piano
- Fotovoltaico
- 6 kW in scambio sul posto
- Climatizzazione
- Pompe di calore, unità esterne in copertura
- Struttura
- Solaio piano in getto continuo ad alta capacità antisismica
Se state pensando di costruire
Il percorso che ha portato a questa villa — verifica urbanistica del lotto, progetto, permesso di costruire, esecutivo, direzione lavori — è lo stesso che seguiamo su ogni nuova costruzione.